📋 Schema: linee elettriche e brache

Due tabelle da avere sempre in testa quando si lavora con PLE, gru, pompe e macchine movimento terra. Tocca 🔊 per ascoltare una riga.

Distanze minime dalle linee elettriche aeree

D.Lgs. 81/08, art. 83 e Allegato IX, tabella 1: distanza da qualsiasi parte del mezzo, del carico e dell'operatore, tenendo conto delle oscillazioni, dello sbandamento dei conduttori e degli sbracci.

Tensione nominaleDistanza minima

Se la distanza non può essere rispettata: linea messa fuori tensione dal gestore, barriere e protezioni, oppure procedure con il gestore (norma CEI 11-27). In caso di contatto: resta nella cabina, avvisa chi è a terra di non avvicinarsi, allontana il mezzo se possibile; se devi scendere salta a piedi uniti senza toccare insieme mezzo e terreno.

Brache a più bracci: fattore di modo

Portata della braca = portata del singolo braccio × fattore di modo (UNI EN 13414 per le funi, UNI EN 818 per le catene). L'angolo β è quello tra ciascun braccio e la verticale.

Bracaβ da 0° a 45°β da 45° a 60°β oltre 60°

Più l'angolo si apre, più ogni braccio lavora: oltre 60° non si solleva. Una braca a 3 o 4 bracci si calcola come se lavorassero solo 2 bracci se il carico non è ripartito in modo uguale.